Poco tempo fa, un artista musicale con una forte propensione al pop si è rivolto al me per aiutarlo a far conoscere la sua musica a più gente possibile. Mentre facevamo conoscenza, mi mostrava come in questi anni avesse lavorato sulla sua visibilità e sulla viralità dei suoi post, non certo con poca fatica, raccogliendo risultati in apparenza lusinghieri, ma che non andavano oltre a inutili metriche di vanità: tanti like, pochi ascoltatori e scarse interazioni.

Con un’attenta analisi abbiamo concordato che il suo faticoso lavoro, pur raggiungendo una platea numerosa, non intercettava una platea interessata al suo progetto artistico. Abbiamo perciò iniziato un percorso, non per raggiungere il maggior numero di persone possibile, ma al contrario, raggiungere meno persone, ma più interessate al suo lavoro: quelle giuste e in target.
Questi sono i passaggi da fare per ottenere questo risultato:
1. Lo studio ossessivo del pubblico
Per poter innalzare la percezione nei tuoi confronti, devi sapere esattamente su quali leve psicologiche ed emotive puntare, e per farlo devi conoscere profondamente il modo di pensare e i bisogni del tuo target. Invece di concentrarti sulle caratteristiche tecniche del tuo brano o del tuo servizio, devi concentrarti su chi ti ascolta. Devi togliere di mezzo il tuo l’ego e metterti nei panni dell’altro: l’errore più comune e disastroso è quello di usare se stessi come target, compiendo scelte artistiche o di investimento solo per soddisfare la propria emotività, senza valutare se c’è un pubblico reale interessato.
2. Usa la musica come leva per vendere un servizio
Oggi il mercato musicale è un business di servizi, non di prodotti. Di conseguenza, i tuoi brani non vanno visti come il prodotto finale da promuovere, ma come delle vere e proprie leve di promozione: la dimostrazione di ciò che sai fare e di come lo fai. Che tu sia un artista, un produttore o un insegnante, la tua musica registrata va vista come un asset che va inserito in contesti specifici per incrementare la tua autorevolezza. I tuoi brani servono per generare un’alta percezione valoriale all’interno di quella nicchia di persone propense a instaurare un vero e proprio rapporto economico con te, disposte a pagare per i tuoi servizi (come concerti, lezioni o produzioni).
3. OGNI COSA HA IL SUO TEMPO
Questo innalzamento della percezione non avviene in modo istantaneo, non è un colpo di fortuna, ma è un processo che richiede fasi intermedie, tempo e azioni precise fatte al momento giusto. Il timing nella promozione è fondamentale quanto il timing per un musicista che suona: se salti le tappe educative e di conversione, rovini la percezione. Devi avere procedure di analisi per capire come attrarre il potenziale cliente o fan, come educarlo al tuo valore e quando proporgli la tua offerta economica.
4. Supportare la percezione con la sostanza
Il marketing e la comunicazione persuasiva possono far credere che tu sia un fenomeno, ma questa percezione trasmessa deve essere supportata da qualcosa di reale, misurabile. Se costruisci un’ottima immagine esterna ma manchi di reali competenze verticali (l’effettiva bravura tecnica e artistica) e di competenze trasversali (la capacità di gestire il tuo business), l’illusione svanirà rapidamente e il tuo progetto si sgonfierà inesorabilmente.
Dimentica la visibilità, con quella non ci mangi. Smetti di farti illudere dalle metriche di vanità (come il numero di stream o i mi piace), inizia a monitorare i parametri che definiscono un vero business basato sui servizi che sei in grado di offrire.
I contatori di Spotify sono come i fruttini delle slot-machine, sono solo un’illusione che ti tiene intrappolato in un sistema fallimentare. L’unica metrica reale che dimostra se hai smesso di essere un dilettante e se hai colmato il divario tra la domanda (i bisogni del mercato) e la tua offerta, è la tua capacità di generare profitto costante gestendo la tua musica come una vera impresa.
Inizia a costruire seriamente il tuo percorso artistico. Inizia dai tuoi punti di forza e dai tuoi punti deboli; studia il tuo pubblico potenziale, studia cosa puoi offrire al mercato. Se ti serve una guida o vuoi approfondire, contattami senza impegno.
Gratificami, offrimi un caffe!
