Gli archetipi di Jung come base per determinare la tua identità artistica.
Costruire un’identità artistica solida e coerente è un percorso articolato che, come artista, non puoi delegare ad altri, ma dev’essere il frutto di uno sviluppo consapevole. Un qualcosa su cui ha il controllo senza subire influenze esterne che snaturino l’autenticità del tuo messaggio, con inevitabili conseguenze negative. Conoscere te stesso, dare voce alle motivazioni reali, profonde, che muovono la tua passione per la musica, è necessario per poter comunicare con coerenza con quelle persone disposte ad ascoltarti e condividere il tuo percorso.
12 Archetipi per Artisti Musicali è uno strumento di lavoro per aiutare gli artisti musicali a definire la propria immagine contestualizzandola nel panorama musicale dei nostri giorni. Fornendo punti di riferimento e spunti di riflessione per creare una definizione più puntuale dell'identità artistica.
Questo perché, se incarni in modo chiaro e coerente un archetipo (ad esempio, il Ribelle o il Sovrano), il pubblico lo "decodificherà" immediatamente a livello inconscio. Avrai quindi un metro per creare una connessione empatica profonda, perché la musica e la tua l'immagine dell'artistica andranno a risuonare con le forze universali che abitano già l'inconscio collettivo di chi ascolta.
Rispondendo alle 25 domande di questo test, troverai il tuo archetipo di riferimento ma non solo. Potrai scaricare una scheda completa di informazioni e punti di riferimento utili per costruire correttamente la tua immagine artistica, riconoscere qual'è il tuo pubblico di riferimento e linee guida per costruire una comunicazione efficace.
Carl Gustav Jung, psichiatra e psicoanalista svizzero, studiando i sogni dei suoi pazienti e analizzando miti, religioni, fiabe e opere d'arte di culture ed epoche diverse (e del tutto isolate tra loro), Jung notò che ricorrevano gli stessi identici personaggi e le stesse trame (l'Eroe che combatte il mostro, il Vecchio Saggio che dà il consiglio, la figura Materna, il Burlone, ecc.).
Definì quindi 12 archetipi per dimostrare che, oltre all'inconscio personale (fatto dei nostri ricordi individuali), esiste un Inconscio Collettivo: una sorta di "memoria psichica ereditaria" e universale, condivisa da tutta l'umanità. Lo scopo di Jung era aiutare le persone a raggiungere la propria realizzazione.
Per diventare individui completi e psicologicamente sani, dobbiamo riconoscere e accettare queste forze archetipiche dentro di noi, compresi i nostri lati più oscuri integrandoli in modo equilibrato anziché reprimerli. Poiché gli archetipi sono "pre-installati" nel cervello di ogni essere umano, noi li riconosciamo e reagiamo ad essi a livello puramente istintivo ed emotivo, senza bisogno di pensarci.
Gli Archetipi di Carl Gustav Jung trovano quotidianamente una pratica applicazione nel marketing perché, nella loro semplicità, definiscono quei modelli universali di pensiero e comportamento che risiedono nell'inconscio collettivo. Sono forme primordiali che rappresentano aspetti fondamentali dell'esperienza umana e che influenzano il modo in cui le persone pensano, agiscono e si relazionano.
Le grandi aziende, usano gli archetipi di Jung per dare una personalità ai loro brand, per renderli "più umani" e dare loro una personalità percepita. Un processo simile lo devi fare anche tu: definire un brand personale che ti rappresenti e che ti renda immediatamente riconoscibile al pubblico. Un brand che esalti la tua unicità e le tue qualità.
Il test che ho creato serve a questo: se incarni in modo chiaro e coerente un archetipo (ad esempio, il Ribelle o il Sovrano), il pubblico lo "decodificherà" immediatamente a livello inconscio, creando una connessione empatica profonda, perché la musica, l'immagine dell'artista e la sua personalità andranno a risuonare con le forze universali che abitano già l'inconscio collettivo di chi ascolta.